sale rosa himalaya

Sale rosa dell’Himalaya: benefici, utilizzi e controindicazioni

Il sale rosa dell’Himalaya è una delle diverse varietà di sale presenti sul mercato. Il nome di questa particolare tipologia di sale deriva appunto dalla collocazione geografica dalla quale viene estratta: l’Himalaya. La gemma, di colore rosa purissimo, ha il vanto di essere considerata una delle più grezze e pregiate al mondo. La sua indubbia qualità è determinata anche dalla sua modalità di estrazione. Il sale, infatti, viene raccolto nella miniera di Khewra, situata nell’area pakistana distante circa 200 km, per l’appunto, dalla catena montuosa dell’Himalaya. La miniera in questione è considerata la seconda più grande al mondo e da lì si estrae la preziosa salgemma attraverso processi di scavo ed evaporazione. Il sale rosa, infatti, viene raccolto attraverso azioni manuali e lavato in una soluzione satura che permetta l’eliminazione di eventuali residui di polvere ed altri elementi non compatibili. Successivamente si procede con l’evaporazione attraverso l’essicatura al sole che ne favorirà la formazione di un prodotto asciutto.

Questi processi di estrazione così delicati e complessi permettono al sale rosa dell’Himalaya di essere uno dei più pregiati al mondo in quanto considerato l’unico cloruro di sodio composto da oltre 84 oligoelementi benefici per la nostra salute. La preservazione delle proprietà degli stessi, infatti, si ottiene solo grazie ai suoi processi naturali di estrazione. Nessun uso di essicazione industriale, quindi, rendono la salgemma ricca di minerali.
Il comune sale marino, invece, a causa degli elevati processi meccanici di estrazione lo rendono meno pregiato e ricco di proprietà.

I benefici del sale rosa dell’Himalaya

La preservazione dei molti oligoelementi presenti all’interno della salgemma dona, a chi ne fa uso, numerosi benefici a livello di salute.
Ecco di seguito elencati solo alcuni di essi:

  • Aiuta la circolazione sanguigna ed abbassa la pressione del sangue grazie all’esigua presenza di cloruro di sodio;
  • Fortifica l’apparato osseo proprio grazie alla presenza dei suoi numerosi minerali con funzione di rafforzamento e miglioramento della stabilità;
  • Migliora la qualità del sonno;
  • Migliora il sistema digerente grazie al miglioramento della funzionalità dell’intestino;
  • Diminuisce l’avvicendarsi di episodi di crampi muscolari;
  • Riduce la possibilità di comparsa di rughe e generali segni d’invecchiamento della pelle;
  • Combatte la ritenzione idrica.

Tutti gli utilizzi del sale rosa dell’Himalaya

Il sale rosa ha la peculiarità di offrire numerosi benefici anche utilizzandolo per scopi che esulano dal solo utilizzo nelle nostre cucine. Oltre a donare una sapidità delicata ai piatti, infatti, viene utilizzato anche per ottenere vantaggi a livello estetico proprio per la sua purezza e carenza di tossine:

  • Bevanda energetica: formulando una bevanda a base di sale rosa e comune acqua sarà possibile reintegrare i minerali persi, quali, ad esempio, magnesio, potassio e calcio. Tale utilizzo è sconosciuto a molti ma potrebbe offrire maggiori giovamenti rispetto a delle comuni bevande energetiche presenti in commercio;
  • Cura delle micosi e verruche: attraverso l’utilizzo di soluzioni idrosaline;
  • Elimina le tossine dal corpo. Di recente viene utilizzano nei cerotti disintossicanti per piedi
  • Scrub corpo: utilizzando il sale rosa con acqua o, ancor meglio, olio extravergine d’oliva, sarà possibile fare uno scrub per l’eliminazione delle cellule morte, ottenendo così una pelle liscia e compatta;
  • Bagno rilassante e purificante: un ottimo bagno con acqua e sale rosa daranno la possibilità di eliminare tutte le tossine, purificare la pelle ed eliminare tutti i liquidi in eccesso grazie alla sua capacità di combattere la ritenzione idrica;
  • Contro il mal di gola: fare dei gargarismi con acqua e sale rosa permettono di purificare la zona e donare un immediato senso di sollievo;
  • Disinfettare ferite e/o curare herpes: il sale rosa ha anche un ottimo potere cicatrizzante. Le soluzione idrosaline effettuate quotidianamente sulle zone interessate, infatti, possono offrire un giovamento;
  • Sollievo dall’otite: in questo caso si può usare un piccolo sacchetto riempito con una manciata di sale rosa messo a riscaldare in forno a circa 50°. Successivamente è utile appoggiare lo stesso sull’orecchio dolorante e lasciarlo agire per circa 30 minuti.
  • Lampade rosa: molto in voga negli ultimi anni anche per la estetica oltre che per la funzione salutistica. La particolarità di queste lampade è data dalla possibilità di offrire un riequilibrio tra ioni positivi e negativi purificando quindi gli ambienti.

Controindicazioni del sale rosa dell’Himalaya

Dopo averne elencato tutte le sue diverse proprietà è bene sottolineare l’importanza di non esagerare nell’utilizzo quotidiano.
Proprio come per l’impiego degli altri comuni sali è bene non eccedere. Nonostante non contenga le stesse quantità di sodio del comune sale marino, si raccomanda, infatti, di rimanere all’interno del range massimo stabilito in 4 o 5 grammi al giorno.
Inoltre è utile accompagnare l’utilizzo di questo particolare sale anche a quello comune in quanto quest’ultimo ricco di iodio, molto importante per il nostro organismo.

Leave a Comment